Autorizzata in Francia la crescita delle scorte

I produttori potranno ora accantonare il 20% del prodotto annuo fino a un massimo del 50% della produzione. La decisione presa dall’Inao per mitigare i rischi di eventi climatici avversi

Il comitato per le AOC dell’Inao francese si è espresso in favore dell’aumento del volume complémentaire individuel (VCI), la scorta che i produttori di vino possono accantonare alla fine di ogni stagione per fronteggiare le possibili carenze di raccolto.

Fino a oggi il regolamento consentiva un accantonamento del 10% della produzione annua, fino a raggiungere un massimo del 30% della produzione in tre anni. D’ora in poi invece ogni anno sarà possibile accantonare il 20% del prodotto, fino a raggiungere uno stock del 50% in tre anni. Della modifica al regolamento si era già parlato nei mesi scorsi ma la decisione è arrivata nella riunione del Comitato dello scorso 20 giugno. La decisione è stata prese per mettere i viticoltori nella condizione di poter meglio affrontare annate difficili, mitigando gli effetti di eventuali eventi climatici avversi; ricordiamo che lo scorso anno la produzione francese è stata fortemente condizionata dal gelo e dalla grandine. La decisione presa in sede Inao dovrà ora essere recepita dalle Denominazioni.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: AOC, clima, Inao, intemperie, maltempo, scorte, stock e VCI. Area Geografica: Francia. Categorie News Corriere: Denominazioni e Legislazione.

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