Argentina: sarà probabilmente la peggior vendemmia di sempre

Secondo l’Instituto Nacional de Vitivinicultura saranno raccolti poco più di 2 milioni di tonnellate d’uva, a causa degli effetti del Niño. La crisi del settore vitivinicolo argentino sembra così non avere fine

Le più recenti stime vendemmiali rilasciate dall’argentino Instituto Nacional de Vitivinicultura (INV) stimano per il raccolto 2016 la produzione di 2,062 milioni di tonnellate d’uva, quindi la peggior vendemmia mai registrata (i dati disponibili presso l’INV coprono gli scorsi 12 anni ma secondo alcuni osservatori si può parlare del peggior raccolto degli ultimi cinquant’anni).

Non sembrano dunque arrivare buone notizie da un paese nel quale il settore vino sta attraversando da diverso tempo una vera e propria crisi (si veda in proposito qui e qui,).

Se la previsione sopracitata (datata 26 febbraio; è la seconda per quest’anno) sarà confermata si tratterebbe di un calo del 14% su quanto raccolto nel 2015: 2,398 milioni di tonnellate.

Come si legge sul sito todovino.cl (da cui riprendiamo la notizia) la causa della scarsa produttività attesa sarebbe da attribuire agli effetti di “El Niño”.

Per la provincia di Mendoza si prevede un raccolto tra i 1,28 e i 1,34 milioni di tonnellate, mentre per quella di San Juan un raccolto tra i 5,6 e i 5,9 milioni di quintali.

FEB

 

Sezione: Dalle Aziende. Tag: INV e vendemmia 2016. Area Geografica: Argentina. Categorie News Corriere: Statistica.

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