Alcolici ed emozioni, uno studio comparativo

Vino, birra e superalcolici possono generare risposte emotive diverse, la cui ricerca da parte del consumatore potrebbe condizionare la scelta di una bevanda alcolica rispetto a un’altra

Il consumo di alcolici può generare molteplici reazioni emotive, probabilmente differenti a seconda del tipo di bevanda assunta. Della questione si è occupato nel Regno Unito un team di ricercatori afferenti al Public Health Wales e al King’s College di Londra, in una ricerca tesa inoltre a comprendere se queste conseguenze emotive differiscono in relazione al contesto sociale, in caso di dipendenza da bevande alcoliche, e infine se queste reazioni possano condizionare o meno la scelta di una bevanda.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati a novembre sulla rivista BMJ Open, in un articolo dal titolo Do emotions related to alcohol consumption differ by alcohol type? An international cross-sectional survey of emotions associated with alcohol consumption and influence on drink choice in different settings, a firma Kathryn Ashton, Mark A. Bellis, Alisha R. Davies, Karen Hughes, Adam Winstock (disponibile qui).

Sono stati analizzati i dati di un sondaggio condotto tra novembre 2015 e gennaio 2016 in 21 paesi e cui hanno partecipato quasi 30.000 persone tra i 18 e i 34 anni che avessero consumato vino, birra o superalcolici nei 12 mesi precedenti.

Il consumo di vino rosso, vino bianco, birra o superalcolico poteva essere associato dai rispondenti sia ad associazioni positive (come energia, sicurezza, rilassamento, sentirsi sexy) che negative (come stanchezza, aggressività, malessere, irrequietezza,  tristezza).

Il sondaggio ha evidenziano in primo luogo che diversi tipi di bevanda alcolica suscitano risposte emotive diverse. È emerso inoltre sono i superalcolici a generare più frequentemente tali reazioni.  Quasi il 30% dei rispondenti al sondaggio ha dichiarato di sentirsi più aggressivo dopo aver bevuto superalcolici, contro il solo 2,5% di chi beve vino rosso; anche il malessere (il sondaggio in questo proponeva il termine inglese “ill”) è più frequentemente associato al consumo di superalcolici (quasi la metà dei rispondenti) rispetto al consumo di vino rosso (19%), di vino bianco (14,5%), di birra 16,7%.

La sensazione di rilassamento è maggiormente associata al vino rosso (52,8%) e alla birra (49,8%); energia, sicurezza in se stessi e il sentirsi sexy sono invece ancora una volta maggiormente associati al consumo di superalcolici.

Più in generale la ricerca suggerisce che comprendere le emozioni associate al consumo di alcol è fondamentale per combattere fenomeni come abuso e alcolismo, anche perché sono proprio i bevitori dipendenti a fare maggiormente affidamento agli alcolici per ottenere emozioni positive.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: alcolici, BMJ Open, King’s College e Public Health Wales. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Consumi, Statistica e Vino e salute.

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